L’inchiesta di SS&C in chiusura dell¹European Year of Creativity and Innovation 2009.

21/12/2009

Procede l’inchiesta “Creatività in tempo tempo di crisi” in collaborazione con il portale Creativitaly.
Matilde Biondi, Editoriale Domus: “A mio parere, la creatività e l’innovazione vanno inserite nella sfera delle capacità di attuare un cambiamento”.
Moreno Poli, partner NGWay: “In un periodo di crisi, mi pare scontato affermarlo, ma pare che l’unica creativita ritenuta utile è quella che porta in breve tempo ad un ritorno degli investimenti”.
Gerlando Marco Grech, Responsabile Marketing e Product Promotion, Bonomi Pattini: “La creatività è la capacità di sviluppare materiali, concetti o idee nuove che attingono al mondo del conosciuto ma se ne distaccano creando qualcosa che ‘si sentiva nell’aria’ ma non aveva ancora forma”.
Luisa Sternfeld, Pavia: “In un periodo di recessione è necessaria la medesima creatività/innovazione che sussiste in un periodo di non crisi”.
Celso Ceriotti, Business Development & Organization Director, Car Clinic: “Nei periodi di recessioni la creatività significa “rinascita”, ovvero costruire il nuovo mantenendo la core knwoledge”.
Laura De Laurentiis, Giornalista: “La creatività è individuare angolazioni di realtà molto prima degli altri”.
Iljic Cesca, Land of Emotion: “In un mondo in cui sembra che a tutto sia già stata trovata una risposta, creatività vuol dire invece che non ci sono limiti all’evoluzione umana”.
Gian Franco Colomba, Azienda Ugo Basile: “La miglior creatività per risolvere i problemi in tempi di crisi è data dalla velocità di apprendimento, conoscenza ed utilizzo delle nuove tecnologie”.

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SS&C e l’inchiesta sul “La creatività in tempo di crisi”: vince chi osa

15/12/2009

Il connubio tra creatività ed innovazione, considerato un optional fino a pochi anni fa, è stato invece riconosciuto tra gli elementi essenziali per raggiungere l’eccellenza e per rimanere al passo con i vorticosi aggiornamenti dei nostri tempi.
È dunque necessario parlare di creatività e proporre percorsi innovativi sui quali far viaggiare la ripresa. In occasione dell’evento ‘IDEE CONTRO CRISI’ proposto dall’agenzia SS&C – Comunicazione e Marketing, è stata lanciata l’inchiesta “La creatività in tempo di crisi”.

Creatività e innovazione è la ricetta anti crisi.

Ecco una selezione delle prime risposte all’inchiesta lanciata dal portale ‘Creativitaly’ e da SS&C in occasione dell’European Year of Creativity and Innovation 2009.

Davide Piolini, Allianz – Ras: “Oggi le leve per comunicare non sono più le tre classiche, televisione, stampa, affissioni, ma sono cinque. La creatività oggi deve essere soprattutto veicolabile e declinabile dai media perché altrimenti rimane fine a sé stessa”.
Marco Camisani Calzolari, Ceo Speakage: “La creatività vince sempre. C’è bisogno di una creatività dirompente che vada oltre gli schemi. Questa crisi costante sta facendo fuori tutto quel vecchio mondo che non è più pronto per affrontare le sfide del futuro”.
Nico Trotta, Kärcher: “Ritengo che in un periodo di crisi le opportunità possano essere molteplici. Un’azienda deve essere molto intelligente e costruire una creatività a 360° che vada a comprendere non solo l’azienda ma anche la rete vendita”.
Laura Galli, Luisoni Consulenze: “In un periodo di crisi più o meno globale come questo non bisogna perdere il contatto con il mercato, bisogna anzi aggredirlo con quanti più strumenti possibili.
Claudio Breno, Unicom: “In un periodo di crisi, la creatività deve vivere in ogni settore della comunicazione, in particolare in questo momento, dove è forte la necessità di trovare o nuovi mezzi o un nuovo modo di utilizzare sia i mezzi nuovi sia quelli tradizionali.
Luca Carretta, API Giovani Imprenditori: “La mia idea di creatività in un momento di crisi è legata soprattutto ad un continuo mettersi in gioco e di riuscire a vedere il bicchiere mezzo pieno”.
Massimo Giordani, Time&Mind: “La creatività può essere uno dei modi più efficaci per governare il caos generato dalla crisi. Quindi creatività nel senso di capacità di adattarsi, osservare il mutare dello scenario e riuscire a trovare le soluzioni giuste per governarlo dinamicamente”.
Umberto Rega, API Servizi Varese: “In un periodo di crisi la creatività che serve maggiormente è quella della condivisione. Condividere idee, non aver paura di mettersi in gioco, condividere senza aver paura di perdere qualcosa ma per far crescere qualcosa”.
Alberto Rovati, Geberit Italia: “In tempi di crisi bisogna trovare i mezzi adatti a sfruttare e a colpire spendendo il meno possibile, il che vuol dire soprattutto differenziarsi dagli altri, sperimentare i nuovi canali legati ai new media, senza trascurare l’integrazione di tutta la comunicazione”.


Un’indagine sulla creatività e sulle professioni

16/09/2009

Indagine sulla creatività e sulle professioni che si occupano di eventi-comunicazione e pubblicità sul territorio milanese, promossa congiuntamente dalla Camera di Commercio di Milano e dalla Triennale. Al questionario si può accedere direttamente cliccando il seguente link www.triennale.it: il questionario


L’agenzia SS&C: ‘Trentennale’ e ‘The European Year of Creativity and Innovation 2009’

05/09/2009

In occasione della duplice ricorrenza del proprio trentennale (1979/2009) e dell’”Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione 2009” la SS&C ha implementato una serie di performance tra cui la produzione, con il Patrocinio della Provincia di Varese, di un video sull’eccellenza del territorio e la sua valorizzazione e il varo di un corporate blog gestito personalmente dall’Amministratore Delegato dell’Agenzia Giampiero Soru, mentre è nella fase finale la produzione di un video contro la violenza sulle donne. Riguardo “The European Year of Creativity and Innovation 2009”, Soru ha rilasciato questa breve dichiarazione nei riguardi della formazione delle idee e del “creative thinking”: “La giusta idea creativa difficilmente arriva al primo colpo… nel processo che porta alla maturazione della scintilla creativa c’è un susseguirsi di idee buone e meno buone dalle quali scaturisce, poi, quella giusta. Dopo la fase interiorizzante, viene il momento del confronto e del brain storming: è quì che avviene secondo me, il momento più importante del processo, nel confronto e nella condivisione, cioè, con gli altri componenti del team…”.