Intervista allo scrittore Stefano Bartezzaghi

04/09/2013

BartezzaghiSu Libreriamo, il social book magazine per la promozione dei libri e della lettura, un’intervista a Stefano Bartezzaghi, che ieri sera, 3 settembre 2013, è intervenuto a Parolario. In questa sede l’autore ha parlato del suo ultimo libro, “Il falò delle novità”, una riflessione sul concetto della creatività ai tempi dei social network. “La creatività è una scintilla che anima il fondo grigio dell’esistenza” dichiara Bartezzaghi. LEGGI L’INTERVISTA.


Conclusa la decima edizione del Festival della mente di Sarzana

02/09/2013

Festival Mente SarzanaSi è appena concluso il decimo Festival della mente, svoltosi il 30 e 31 agosto e l’1 settembre 2013 nella cittadina ligure. Il primo festival in Europa dedicato alla creatività, progettato e diretto da Giulia Cogoli, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e dal Comune di Sarzana, ha visto quest’anno completamente esauriti tutti i 90 eventi che hanno animato il centro storico della città. Anche per questa decima edizione è stata caratterizzata da un’affluenza straordinaria e da un’alta qualità del pubblico, che ha dimostrato un forte desiderio di conoscenza seguendo con attenzione e partecipazione gli incontri con alcuni dei più importanti pensatori nazionali e internazionali, a testimoniare la volontà di fruire di un cultura viva e forte, fondata sul dialogo e sulla condivisione. SITO DEL FESTIVAL.


Il disordine stimola la creatività

22/08/2013

Disordine scrivaniaMostrami la scrivania e ti dirò chi sei. O, meglio, come te la cavi al lavoro. Un nuovo studio condotto da Kathleen Vohs della University of Minnesota ha dimostrato che le persone che mantengono ordinata e pulita la propria scrivania al lavoro sono più inclini a essere generose, convenzionali e fedeli a una sana alimentazione mentre chi “affonda” tra i mille oggetti di un desk disordinato allena maggiormente la creatività e stimola la produzione di idee innovative. L’ordine e la pulizia indurrebbero gli altri a essere più buoni: più generosi, meno propensi alle attività criminali, più gentili e, in linea generale, conformi alle aspettative sociali. Caos e disordine avrebbero, invece, altri vantaggi: andare oltre le convenzioni e sfrenare liberamente creatività e intuito. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Psychological Science (da lastampa.it).


Il libro bianco sulla creatività

11/07/2013

Libro bianco creativitàL’ufficio studi del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha pubblicato (già da qualche anno) un volume ancora oggi interessante, il “Libro bianco sulla creatività”. Il Rapporto sulla creatività e produzione di cultura in Italia, frutto del lavoro di una Commissione ministeriale sulla Creatività e Produzione di Cultura in Italia coordinata dal prof. Walter Santagata, si propone due obiettivi, il primo dei quali è volto a delineare il profilo essenziale di un modello italiano di creatività e produzione culturale, nella convinzione che si debba ritrovare la creatività per aiutare lo sviluppo del Paese e per valorizzarne la posizione nel contesto internazionale; con il secondo obiettivo si vuole offrire un contributo alla conoscenza e definizione del macro-settore delle industrie culturali che per la diffusione, trasversalità e immaterialità di molte sue componenti non ha nel nostro Paese una identità statistica chiara e ben percepita.


Il talento non è indispensabile per la creatività

18/06/2013

Talento creativitàSecondo la Obscure Features Hypothesis (OFH) di Anthony McCaffrey, non esistono cervelli poco creativi ma solo poco allenati. È quindi possibile, con esercizi ad hoc e sviluppando alcune tecniche, arginare e superare gli ostacoli che impediscono alla mente di produrre idee innovative. Lo psicologo cognitivo McCaffrey della University of Massachusetts Amherst sostiene infatti che il momento in cui il cervello produce un’idea geniale non è una prerogativa di pochi talentuosi ma una realtà accessibile a tutti. Al prezzo di un minimo di studio e sacrificio, ovviamente. Le conclusioni dello studio del Center for e-Design delle università di Amherst e Virginia Tech, pubblicate su Psychological Science, sono state raccolte analizzando un centinaio di invenzioni recenti e un migliaio di quelle storiche, cercando di capire in che modo, di volta in volta, gli inventori hanno arginato gli ostacoli che impedivano di raggiungere la meta.


Un interessante articolo sulla scrittura creativa

07/05/2013

Articolo scrittura creativaSul ‘Fatto quotidiano’ di un anno fa, sabato 28 aprile 2012, era apparso l’articolo di Silvia Truzzi “Pago dunque scrivo. Il business della creatività”, che si chiudeva con alcune domande: “Che vuol dire – oltre il fastidio della pretenziosa espressione – ‘scrittura creativa’? L’immaginazione si può insegnare? E il talento? Non sarà come il coraggio di Don Abbondio, che ‘se uno non ce l’ha, mica se lo può dare’?”. LEGGI L’ARTICOLO.


“Nuovo e utile”…

15/04/2013

Nuovo e utileNuovo e Utile è un “sito no profit per la divulgazione di teorie e pratiche della creatività. Concept, progetto, testi e selezione dei contenuti sono di Annamaria Testa”. Ha vinto nel 2012 il Premio BUONE PRASSI con la motivazione: “Il valore della community e nelle persone a partire da chi la community la crea. Annamaria Testa un nome una garanzia. Perché l’intelligenza è una qualità più infettiva dell’influenza e in questa community ci si ammala gravemente d’intelligenza” e primo premio nella categoria “Web” di Immagini Amiche 2013. SITO NUOVO E UTILE.


Sulla creatività

09/03/2013

Sulla creativitàCitazioni di tre grandi…
“Creare è dare una forma al proprio destino”. (Albert Camus)
“Queste due esperienze – la psicoanalitica e la creativa – sembrano richiedere analoghe condizioni di sicurezza, sia ambientale sia interiore”. (Anna Freud)
“Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti”. (Albert Einstein)


Un’idea sulla cultura e creatività in 120 secondi

18/06/2012

Sul canale You Tube della provincia di Monza e Brianza (e del suo Distretto Culturale Evoluto) sono disponibili le interviste dell’Elevator Pitch del 28 maggio 2012. All’interno del Salone “Mi faccio impresa”, sono stati dati 120 secondi per proporre un’idea di progetto nell’ambito ‘cultura e creatività’… http://www.youtube.com/playlist?list=PL90F58A762D1F5A81&feature=plcp.


Save the Date. Inno2Days e l’innovazione a Varese. Un Open Day il 21 giugno 2011 a Villa Ponti per portare le aziende ad aumentare la propria competitività

21/05/2011

Questa “giornata dell’innovazione” presenta un format innovativo che già nella sua struttura veicola il concetto di un nuovo approccio alle tematiche. I momenti clou della giornata saranno quattro: Camp. Un incontro in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e le PMI”. Al termine ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Il pranzo con cibo a KM ZERO. Il pranzo sarà allestito con cibo a KM ZERO per lanciare un messaggio di riscoperta del patrimonio territoriale parallelamente al gran respiro innovativo di tutta la giornata. Durante la pausa del pranzo, sarà possibile provare le biciclette a pedalata assistita (e-bike) fornite dal progetto ‘Road To Wellness’. Cambiamento. Le regole per facilitarlo, gli esercizi per stimolarlo, con lo scopo di favorire innanzitutto il cambiamento di mentalità e poi di processo. Cambiare si può e fa bene alle aziende! Anche al termine di questa seconda sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Dire/fare. L’innovazione non deve essere parlata ma fatta. Una prova in diretta di vari strumenti di condivisione on line. Anche al termine di questa terza e ultima sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria: longoni@mi.camcom.it

Blog: http://inno2days.wordpress.com/


Tavola rotonda: “Tecnocreativi”, un termine in evoluzione…..

17/05/2011

La distanza semantica tra il dire e il fare si annulla nel gesto creativo. Il futuro è tecnocreativo, cioè di coloro che racchiudono in se sia un’anima tecnologica sia una creativo-umanistica?  Durante la Tavola Rotonda, promossa da Giuseppe Mascitelli, si è parlato della doppia anima – tecnologica e umanistica – necessaria per la creatività del III millennio. I pareri non erano tutti allineati, addirittura c’è stata una voce fuori dal coro: i tecnocreativi servivano 5 anni fa ora…. La condivisione continua nella community di Facebook. Erano presenti, con un panel estremamente diversificato dai contorni ‘contaminati’: Duccio Forzano, regista e autore; Domenico Fiormonte, autore de “L’umanista digitale”, ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre; Davide Agostoni, designer e creatore community Ciuccia Fuffa; Maria Grazia Mattei, esperta net-art e coordinatrice Meet The Media Guru; Gianni Fantoni, comico, autore, informatico; Giuseppe Mascitelli, ad Mediolanum Comunicazione, co-founder Mobango Ltd; Lorenzo Guerra,  laurea in sociologia, ad Amigdalab; Massimo Giordani, presidente Digital Popai, Cda Torino Wireless, ad Time&Mind; Diego Biasi, founder  Business Press, esperto di informatica, docente all’Università IULM; Saul Zanolari, cross artist; Carlo Meo, Docente dei corsi Design Experience del Polidesign Politecnico di Milano; Michele Ficara Manganelli, super visor TVNmediaGroup; Fabrizio Bellavista, new media consultant, partner Psycho Research; Aldo Cernuto, scrittore e CoFounder & Chief Creative Officer Cernuto Pizzigoni &Partners.


Ancora sulla la tecnocre@tività

05/06/2010

L’importanza di un nuovo concetto riguardo la creatività: si parla di tecnocre@tività in un convegno con la presenza di Piero Angela


Funamboli tra poesia e mercato e tecnocreatività

14/05/2010


Ha ancora senso riunirsi a parlare di innovazione e creatività? Sì, e il 12 maggio a Fieramilanocity c’erano Lorenzo Marini, Aldo Cernuto, Giuseppe Mascitelli, Massimo Soriani Bellavista, Massimo Giordani, Fabrizio Bellavista.
Fabrizio Bellavista, partner dell’Istituto Psycho Research ed esperto di new media, co-promotore di numerosi format di successo (Innovative Day, Round Minds, Aperitivo 2.0, Conversazioni Interattive e altri), è stato il moderatore del convegno e l’ha introdotto, salutando il pubblico presente, affermando che “la creatività è l’unica risposta che proviene dal basso ed aiuta a risolvere i problemi. La creatività italiana si posiziona in basso nelle classifiche dei brevetti, ma è forte nel tessuto della PMI e nell’artigianalità; è spesso più applicata che brevettata. Aldo Cernuto, fondatore Cernuto Pizzigoni & Partner, in “Pubblicità geniale, dove sei?” ha proposto alcuni ‘pensieri spettinati’ adatti alla confusione del momento attuale: “il paradosso del 2.0 è l’overflow, ovvero l’eccesso di comunicazione e informazione che legittima l’ignoranza. Il device fondamentale è il cervello dal quale passano tutte le informazioni; un profondo gap generazionale è in atto; nel prossimo futuro saranno protagonisti i new brains che adottano un nuovo e diverso modo di ragionare”. Massimo Soriani Bellavista, AD Creattività srl, è intervenuto con“Il pensiero laterale per il Marketing”. Ha illustrato il Lateral Marketing di Philip Kottler e la Surpetition di Edward De Bono: “De Bono ritiene che si debba accantonare la competizione a favore della surpetizione, in cui ognuno fa gara a sé. Nel pensiero laterale lo studioso afferma che non si può essere creativi senza riconoscere il valore delle idee: oggi domina non tanto la crisi ma soprattutto la paura che impedisce di valorizzarle. Il processo del Lateral Marketing presuppone il focus, la generazione delle idee (per cui la quantità genera la qualità), la raccolta, la valutazione e alla fine l’implementazione delle idee. Spesso queste ultime vengono generate per impollinazione, dal successo che hanno avuto in un altro settore. La creatività si diffonde in modalità virale”. Massimo Giordani, Ceo Time & Mind, presidente Popai Digital, membro CdA Torino Wireless, nell’intervento “Sistemi complessi e networked creatività”, constatando che siamo affetti dalla ‘sindrome di iperinformazione’ e dal caos che modifica le abitudini, suggerisce l’utilizzo dell’ecosistema digitale che “migliora l’efficacia della comunicazione e del marketing, grazie anche al comportamento degli utenti. Consiste nell’interazione multicanale che entra nella rete ramificandosi nelle piazze digitali dove le persone si incontrano, ovvero i social networks. Oggi è importante assimilare le buone idee degli utenti, incanalare la comunicazione online e presidiare la long tail. L’ecosistema digitale è quasi uno stile di vita che risponde alle esigenze delle persone adeguandosi ai mutamenti comportamentali e, siccome la tecnologia non è democratica, si sta allargando il digital divide che è divenuto una questione culturale separando chi coglie le opportunità del mondo digitale e chi no”. Lorenzo Marini, presidente Lorenzo Marini & Associati, ha sostenuto in “Il tulipano è un fiore: come la mente, ha il suo momento migliore quando si apre” che cambiano i mezzi ma non i contenuti: “i concetti sono sempre gli stessi; ciò che porta la tecnologia è solo l’abbordabilità dei mezzi. Viviamo in un’era schizofrenica non comunicante connotata dal ‘più nuovo’ – ‘più vecchio’, ‘più piccolo’ – ‘più grande’ ma alla fine (e anche all’inizio), c’è l’idea. I pensieri sono spesso già pensati, si può essere creativi senza essere innovativi anche se ognuno possiede le potenzialità per essere unico. Si sceglie una marca per il coinvolgimento emotivo e il web aiuta a raccontare storie. Negli anni Ottanta e Novanta negli Stati Uniti era importante la big idea; oggi è l’idea adattabile che vince, quella spalmabile su tutti i media”. Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, ha portato nell’intervento “Il cigno nero e l’imprevedibile: la comunicazione che sorprende” la sua idea di tecnocreatività, cioè la tecnologia con un approccio umanistico e concettuale: “l’innovazione consiste nell’andare incontro ai desideri della gente prima che se ne renda conto. Internet è un ottimo esempio di tecnocreatività perché ha interrotto la distinzione tra creatività e tecnologia. L’autore del libro ‘Il cigno nero’ Taleb Nassim N. è un esempio eccellente di tecnocreatività: laureato in filosofia ha fatto l’analista di borsa per poi indirizzarsi alla scrittura. Il titolo del suo libro fa riferimento a quei fenomeni imprevisti che sconvolgono la vita, come i cigni neri che gli Europei videro per la prima volta approdando in Australia. La comunicazione, per poter essere definita tale, deve possedere la capacità di sorprendere che le permette di rimanere impressa nella mente dell’utente”.


Concorso “Creative Heads”

23/02/2010

Cos’è per te la creatività, questa la domanda centrale del concorso “Creative Heads”, presentato a Berlino dal regista Hermann Vaske, icona del mondo pubblicitario.
I talenti più promettenti in ambito creativo – professionisti e non – sono invitati a rappresentare le diverse sfaccettature della creatività digitale, da un qualsiasi punto di vista: artistico, pratico, teorico o scientifico. I video dei partecipanti andranno inviati entro il 24 maggio al canale Creative Heads di YouTube (http://www.youtube.com/creativeheads), dove sarà possibile postare commenti, discutere e votare il video preferito fino al 9 giugno 2010. I 25 contributi migliori verranno inseriti in un film di Vaske, che sarà proiettato durante la Notte dei Leoni in Germania. Con questa iniziativa, il regista intende stimolare il confronto tra professionisti del settore e la vivace community dei 300 milioni di utenti di YouTube, per fornire una prospettiva ravvicinata e multiforme dell’energia creativa che ferve in rete e per ricordare che “there is no limit to creativity”.


Alla conclusione l’Anno Europeo della Creatività e della Innovazione

17/02/2010

A conclusione dell’Anno Europeo della Creatività e della Innovazione decretato per il 2009 dalla Comunità Europea, il comitato scientifico ha prodotto un manifesto programmatico nel quale gli impulsi raccolti durante l’anno trascorso sono resi fruibili come linee guida d’azione dal 2010 in avanti, in linea con la premessa originaria secondo la quale “La creatività è un veicolo per l’innovazione ed un fattore chiave per lo sviluppo di competenze personali, occupazionali, imprenditoriali e sociali e per il benessere degli individui nella società”.

http://www.create2009-italia.it