Global Marketing 2009 e l’inchiesta sulla creatività in tempo di crisi: il contributo di Gaetano Grizzanti

30/06/2009

Gaetano Grizzanti, brand strategy director di Univisual, interviene su come le aziende debbano essere creative in situazioni di crisi e recessione come quella attuale. “Le aziende devono rivedere i propri assetti ed il modo di proporsi sul mercato”.

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Inchiesta sulla creatività in tempo di crisi: l’intervento di Roberto Paglierani

30/06/2009

Durante il Global Marketing 2009 di Bologna, Roberto Paglierani, della Wurth di Bolzano, interviene sul concetto di creatività in tempo di crisi. “C’è la necessità di una dose più massiccia di creatività. Pensare delle attività che possano emozionare il proprio cliente”.


Come nascono le idee? La creatività è in streaming?

29/06/2009

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Come nascono le idee? E soprattutto: è solo una leggenda quella secondo cui si crea meglio se si è sotto pressione? Forse no e se lo streaming voleva essere un esperimento antropologico di verifica ha raggiunto lo scopo. Partecipare ad un premio all’ultimo momento ma condividere in tempo reale con streaming video, Twitter, siti, blog e TV la nascita dell’idea è il punto.
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Forum for creative Europe. Il video

29/06/2009


Si è svolto a Praga un Forum per l’Europa creativa, ispirata all’anno della creatività e innovazione. Durante lo showcase i partecipanti hanno portato esempi di come l’arte e la cultura possano contribuire ad una visione piena della vita e come possano rispondere alla competitività potenziale e globale. Tutti gli esperti hanno parlato di creatività, cultura, ecologia e del rapporto tra creatività e società e tra creatività e educazione. Sono inoltre stati portati esempi della collaborazione tra arte e business.
Ecco alcune affermazioni dei partecipanti:
Odile Quintin, direttore generale per DG Educazione e Cultura della Commissione Europea: “La creatività rappresenta il cuore del futuro sia per la società che per l’economia”.
David Throsby, Professore di economia, università Macquarie, Australia: “E’ importante approfondire il modo in cui i governi possono facilitare e concretizzare la creatività artistica e culturale e tutte le forme di creatività”.
Tomas Sedlacek, capo stratega a livello macroeconomico della SOB: “L’arte e la scienza sono le espressioni più creative dell’animo umano”.
Radek Spicar, direttore degli affari esterni della Skoda: “Una delle cose più importanti per il leader di un team è l’intelligenza sociale, che si esplica nel lavorare con i tuoi dipendenti e il tuo team, come supportarlo e come supervisionare il suo lavoro”.
Jan Sedivy, primo manager tecnico di Google Svizzera “l’ambiente di lavoro è come un parco giochi, dove ognuno ha il suo spazio libero; ciò aiuta a discutere meglio e più velocemente”.
Robert Palmer, segretario generale/direttore della cultura, eredità culturale e naturale del consiglio d’Europa per la Francia: “dal mio punto di vista la creatività nasce dal combinare persone e luoghi”.
Joost Heinsius, manager per la conoscenza e l’innovazione di Kunstenaars & Co., Olanda: “abbiamo fatto un progetto, nato dalla cooperazione tra l’università, le società che si occupano di assistenza agli animali e i sindacati degli agricoltori per inventare nuovi giochi per i maiali”.


L’Anno UE della Creatività e Innovazione 2009 tra i temi di maturità

26/06/2009

maturitaQuest’anno, tra i temi proposti per i temi di maturità, anche l’Anno UE della Creatività e Innovazione 2009. Nella tipologia B degli argomenti (ambito socio-economico), come saggio breve o articolo di giornale, è stato chiesto agli studenti di dare il proprio contributo riflessivo su questo importante appuntamento, aiutati dalle opinioni e dalle presentazioni di G. De Paola (L’Europa al servizio della conoscenza, Nòva, 15 gennaio 2009), dalla “Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa all’Anno europeo della creatività e dell’innovazione (2009)”, di A. Testa (Sette suggestioni per il 2009, http://www.nuovoeutile.it), di S. Carrubba (Contro le lobby anti-innovazione, Il Sole 24 Ore, 18 maggio 2003) e del capo del MIT N. Negroponte


La creatività italiana ha maggiori capacità di adattamento

22/06/2009

Francesco Morace“In tempo di crisi io credo che la creatività emerga spontaneamente dal basso – sostiene Francesco Morace, sociologo e fondatore di FutureConceptLab – e che possa presentarsi come una grande risorsa. Nel momento in cui saltano i modelli consolidati, gli standard, tendenzialmente il mondo anglosassone, quello che ha inventato la grande finanza, ma anche le grandi multinazionali, quella creatività che ha sempre adottato forme di creatività più programmabili, emerge un modello italiano caratterizzato dalla capacità di adattamento e di reazione alla difficoltà. Noi italiani siamo molto bravi, molto creativi quando siamo messi sotto sforzo; quando c’è un’urgenza, un’emergenza, diamo il meglio di noi. La crisi da questo punto di vista potrebbe quindi trasformarsi in una notevole opportunità. Rimane il grande punto interrogativo sulla capacità italiana di governare questa creatività e di renderla efficace anche sul lungo termine, con una visione strategica, una capacità sistemica. Questa è una nostra lacuna che dobbiamo colmare imparando dai francesi o dagli anglosassoni”.


La creatività? Quotidiana e territoriale

22/06/2009

CityProjectMarchingenioIvan De Lettera, direttore CityProject (il primo free magazine di architettura in Italia) e CityLab (laboratorio di comunicazione per l’architettura): “La creatività in tempo di crisi dovrebbe soffermarsi maggiormente sul come e non sul cosa: al di là delle innovazioni straordinarie che possono cambiare il mondo, esiste un’innovazione più slow, forse più contemporanea, che è quella delle piccole cose, del quotidiano. È più importante il come si fa una cosa, come si usa un oggetto, come si pensa e ci si interfaccia con il mondo che ci circonda, piuttosto che la novità e la genialità che trasformano il mondo. Ci sono genialità, infatti, che riguardano pochissime persone, mentre ne esistono altre che riescono ogni giorno a contribuire al miglioramento della nostra vita quotidiana. Questa è l’invenzione di una formula che si riferisce al sistema, non tanto all’oggetto in sé, quanto al modo in cui ci rapportiamo con questo oggetto”.
Massimiliano Mandarini, architetto e designer, titolare di Marchingenio, laboratorio di architettura e servizi per il territorio: “La creatività in tempo di crisi è un motore di idee per il futuro e soprattutto per un equilibrio fra il concetto di economia, di comunità e di cittadinanza. Rappresenta un motore importante per il business, ma anche per riequilibrare le politiche di governo dei territori. La creatività è un concetto che nasce molto dal territorio, dalle esperienze del passato, ma si rivolge al futuro per dare un senso di contemporaneità alla vita di tutti i giorni; deve essere al servizio di tutti e il più possibile a basso costo. Allo stesso modo del concetto di sostenibilità, la creatività dovrebbe essere misurabile e adattabile ai diversi territori, luoghi e persone”.