Inchiesta: la creatività in tempo di crisi…

Intervistati durante l’Innovative Day di Monza del 16 febbraio scorso, Alberto D’Ottavi, Angelo Rondi, Clara Ceppa, Davide Agostoni, Davide ‘folletto’ Casali, Gaetano Grizzanti, Giacomo Longoni, Ilaria Massari, Lucia Enrici, Maral Kinran, Matteo Capra e Dario Abate, Enrico Miglino, Mina Pirovano, Piero Di Camillo e Sergio Tonfi si interrogano sul significato di creatività in tempo di crisi


http://www.youtube.com/watch?v=92oJKbsXwts

Annunci

4 Responses to Inchiesta: la creatività in tempo di crisi…

  1. simona ha detto:

    Ho seguito solo la parte pomeridiana di Innovative Day. Mi hanno spiegato “teorie” interessanti e alcuni strumenti metodologici. Ma mi spiace ammetterlo: sono rimasta con la sensazione che ci troviamo in una situazione dove si fa ancora molta teoria ma non ci sia nessuno che sappia esattamente in quale direzione muoversi e offra soluzioni concrete all’imprenditore che si trova di fronte alla necessità di una risposta veloce, economicamente sostenibile e risolutiva. Temo che ci sia una pluralità di informazioni, servizi, suggerimenti ma manchi totalmente chi sia in grado di offrire la sintesi di tutto ffacendo emergere la giusta direzione da prendere.

  2. Folletto Malefico ha detto:

    Credo che dalla maggior parte di queste risposte potrebbe nascere una interessante discussionee, anche solamente a causa del confronto dei differenti punti di vista. 🙂

  3. Qualche considerazione sul commento di Simona…
    Certamente la sensazione di smarrimento presente in molti responsabili d’azienda di fronte alle nuove sfide e ai nuovi strumenti sorti in questi tempi è comprensibile ma vorrei sottolineare come la risposta stia già in parte nello strumento stesso usato da Simona per comunicare i suoi dubbi: per la prima volta nella storia dell’umanità stiamo usando strumenti che permettono la condivisione IMMEDIATA di un pensiero. E’ molto.
    Ma che risultati danno l’uso di questi strumenti? Facciamo un esempio proprio inserendo la parola innovative day in google: il risultato sarà un totale di 71.800.000 pagine (quindi molto vasto comprendente migliaia di situazioni diverse): quelle che concernono il format di lunedi 16 febbraio occupano le prime 73 posizioni (le prime 7 pagine, quindi) a dimostrazione che un evento, per esempio, se è condiviso in un ottica di web 2.0 può avere una forza enorme nell’affermarsi nei motori di ricerca e, si sa, che nei nostri giorni, essere presenti nei motori di ricerca è un grande valore…. ci sarebbero tante altre cose da dire ma intanto ci tenevo a parlare di questi piccoli esempi… 🙂

  4. andrea ha detto:

    in una situazione di crisi che andrebbe definita accuratamente per capire quali ambiti tocca maggiormente e in che modo,io ritengo comunque sia un’ottima opportunità per esprimersi creativamente.se viene vissuta come fase di cambiamento positivo e non velata da un atteggiamento di paura fuorviante,la capacità del creativo italiano pur invischiato nel dedalo burocratico,vestito di positività deve emergere e proporsi sul mercato.all’innovative day il mio voto su una previsione futura del mercato creativo è stato tra i più alti,perchè non voglio mascherarmi dietro la paura o stati di allarmismo.se osare può sembrare fuorviante,perseverare sulla strada che noi crediamo essere quella giusta è uno stimolo per tutti a cambiare creativamente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: