”Per uscire dalla crisi: investire sulla creatività”. Lo ha detto il regista Mimmo Calopresti ”In un momento come questo il cinema può svolgere una funzione sociale ancora di maggiore rilievo: raccontare il mondo del lavoro e dell’industria da un altro punto di vista. Troppo spesso infatti la stampa descrive questa realtà come un mercato in cui interagiscono categorie contrapposte. Il risultato è che gli operai subiscono un nuovo tipo di alienazione, esclusi dalle rappresentazioni mediatiche. Per le fabbriche è giunto il momento di aprire i cancelli alle macchine da presa”.
(Da www.libero-news.it)
































